Decreto Milleproroghe 2026 (D.L.200/2025) entrato in vigore in data 1° marzo 2026

Si informa che il Decreto Milleproroghe 2026 (D.L. 200/2025) è stato definitivamente convertito in legge ed è entrato in vigore in data 1° marzo 2026, a seguito della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della legge di conversione.

Data:
3 Marzo 2026

Decreto Milleproroghe 2026 (D.L.200/2025) entrato in vigore in data 1° marzo 2026

Si informa che il Decreto Milleproroghe 2026 (D.L. 200/2025) è stato definitivamente convertito in legge ed è entrato in vigore in data 1° marzo 2026, a seguito della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della legge di conversione.

È stata prorogata fino al 31 dicembre 2027  la deroga al vincolo di esclusività per le professioni sanitarie dipendenti del Servizio Sanitario Nazionale (SSN).

 

La misura, introdotta con carattere straordinario e temporaneo, consente ai professionisti sanitari con rapporto di lavoro a tempo pieno presso enti pubblici di svolgere, in via eccezionale, anche attività libero-professionale, a condizione che vengano rispettati precisi requisiti normativi e organizzativi.

La proroga conferma la possibilità di esercitare attività libero-professionale anche per i dipendenti pubblici, purché:

•  venga richiesta e ottenuta una preventiva autorizzazione (nulla osta) da parte dell’Azienda/Ente di appartenenza;
•  siano rispettate le disposizioni in materia di incompatibilità e conflitto di interessi;
•  l’attività libero-professionale risulti compatibile con l’orario di servizio, senza interferire con i turni e con il regolare svolgimento   dell’attività istituzionale;
•  siano garantiti il corretto adempimento degli obblighi contrattuali e la piena tutela del servizio pubblico.

 

In assenza di ulteriori interventi normativi, dal 1° gennaio 2028 tornerà pienamente applicabile il regime ordinario di esclusività, così come previsto dalla normativa vigente.

 

Il testo della proroga è consultabile in Gazzetta Ufficiale al seguente link.

 

L’Ordine TSRM e PSTRP di Genova, Imperia e Savona invita gli iscritti interessati a questa opportunità a prestare particolare attenzione a quanto segue:

•  verificare la propria posizione contrattuale, con riferimento al tipo di rapporto di lavoro e alle eventuali clausole applicabili;
•  informarsi sulle modalità operative previste dalla propria Azienda/Ente, che può definire procedure e criteri specifici per il rilascio dell’autorizzazione;
•  richiedere sempre il nulla osta aziendale prima di intraprendere qualunque attività libero-professionale, al fine di evitare situazioni di irregolarità o incompatibilità.

Ultimo aggiornamento

3 Marzo 2026, 17:20