Giornata Nazionale del Fiocchetto Lilla
In occasione della Giornata nazionale del Fiocchetto Lilla, dedicata alla sensibilizzazione sui disturbi del comportamento alimentare (DCA), l’Ordine TSRM e PSTRP di Genova, Imperia e Savona richiama l’attenzione sull’importanza di un approccio multidisciplinare e tempestivo nella presa in carico delle persone affette da queste patologie.
Data:
15 Marzo 2026
In occasione della Giornata nazionale del Fiocchetto Lilla, dedicata alla sensibilizzazione sui disturbi del comportamento alimentare (DCA), l’Ordine TSRM e PSTRP di Genova, Imperia e Savona richiama l’attenzione sull’importanza di un approccio multidisciplinare e tempestivo nella presa in carico delle persone affette da queste patologie.
Secondo i dati più recenti (2024–2025), in Italia oltre 3 milioni di persone convivono con un Disturbo del Comportamento Alimentare. Le stime più aggiornate indicano una prevalenza complessiva pari al 7,8% della popolazione, con un aumento significativo rispetto agli anni precedenti.
L’anoressia nervosa colpisce da sola oltre 540.000 persone, in prevalenza donne, mentre bulimia e binge eating rappresentano una quota crescente dei nuovi casi.
L’età di esordio si concentra tra i 15 e i 25 anni, ma si registra un aumento costante anche tra i minori.
Il contributo dei professionisti sanitari dell’Ordine TSRM e PSTRP di Genova, Imperia e Savona
Tecnici della riabilitazione psichiatrica (TeRP)
Il Tecnico della riabilitazione psichiatrica riveste un ruolo centrale nei percorsi terapeutici rivolti ai DCA. Le Linee Guida Nazionali del Ministero della Salute (2017) riconoscono al TeRP una funzione chiave nella progettazione e realizzazione degli interventi riabilitativi all’interno di strutture residenziali e semiresidenziali, garantendo continuità assistenziale e coordinamento delle attività.
La Commissione d’Albo dei TeRP sottolinea:
“Il TeRP contribuisce alla raccolta dei dati anamnestici sulle modalità di sviluppo e mantenimento del disturbo, alla valutazione e al monitoraggio delle abitudini alimentari, supportando la persona nella compilazione del diario alimentare. Interviene sulla motivazione al cambiamento, definendo obiettivi personalizzati e strategie di coping, integra gli interventi nutrizionali con quelli neurocognitivi e psicosociali, promuove interventi psicoeducativi individuali o di gruppo per informare la persona e i familiari sui diversi aspetti del disturbo.”
Il TeRP collabora alla progettazione e all’attuazione di programmi specifici quali il Training di Familiarizzazione con il Cibo (TFC), Terapia basata sulla famiglia (FBT) e la Riabilitazione Psiconutrizionale Progressiva (RPP), accompagnando la persona verso modalità di alimentazione più autonome e funzionali, riducendo ansia e rituali disfunzionali legati al pasto e favorendo il coinvolgimento della famiglia nel percorso terapeutico.
Logopedisti
Il logopedista interviene nell’osservazione e nella gestione delle difficoltà legate alla deglutizione, alla sensibilità oro-facciale e alle componenti emotive e comportamentali che possono influenzare l’assunzione del cibo.
La Commissione d’Albo dei Logopedisti evidenzia:
“Attraverso la valutazione delle funzioni orali, sensoriali, emotive e comportamentali, possiamo individuare eventuali difficoltà nel modo in cui la persona assume il cibo e supportare modalità di alimentazione più funzionali e consapevoli. Non bisogna mai dimenticare che quando si è di fronte ad un disturbo alimentare si è di fronte ad un quadro complesso, che coinvolge molti aspetti della vita della persona. In questi casi non si può dunque ridurre una difficoltà deglutitoria o un’alterazione della sensibilità a meri disordini della meccanica della deglutizione o ad un “cortocircuito” sensoriale. L’intervento logopedico può aiutare a migliorare la sensibilita’, favorire modalità di alimentazione più funzionali e ridurre comportamenti disfunzionali. Da ciò deriva l’importanza di lavorare all’interno di un’equipe multidisciplinare, così che l’intervento possa davvero essere di impatto.”
Educatori professionali
L’educatore professionale socio‑sanitario è una figura molto concreta e presente nella quotidianità delle persone con anoressia nervosa, bulimia nervosa e disturbo da alimentazione incontrollata. Lavora in stretta collaborazione con un’équipe multidisciplinare e interviene soprattutto negli aspetti riabilitativi, educativi e relazionali.
La Commissione di Albo degli Educatori Professionali ricorda:
“l’educatore professionale pone al centro del proprio intervento il sostegno alla persona nella costruzione di una quotidianità organizzata e prevedibile, poiché routine, struttura e contenimento rappresentano elementi fondamentali a supporto del percorso di cura. Crea una relazione di fiducia, indispensabile per chi vive un disturbo alimentare e spesso fatica a esprimere emozioni, ha una bassa autostima e tende a esercitare un forte controllo sul corpo e sul cibo. Ascolta senza giudicare, sostiene la persona nel riconoscere emozioni e bisogni, e promuove autonomia e autostima.
Gran parte del suo intervento riguarda la vita quotidiana: aiuta a recuperare abitudini sane, come vivere i pasti con maggiore serenità, organizzare la giornata, prendersi cura di sé e partecipare alle attività sociali.
Nelle strutture residenziali o nei centri diurni affianca anche i pasti terapeutici, aiutando a ridurre l’ansia e a rispettare il piano alimentare definito dal nutrizionista. In una comunità per DCA, l’educatore è quindi una figura che condivide la quotidianità con gli utenti, trasformando momenti ordinari – come i pasti, le attività e le relazioni – in vere occasioni terapeutiche ed educative.”
Le Linee guida dell’Istituto Superiore di Sanità e quelle del National Institute for Health and Care Excellence (NICE) richiamano alcuni principi fondamentali: approccio multidisciplinare, intervento precoce, integrazione tra trattamento medico, psicologico e riabilitativo, e centralità della persona nel proprio contesto di vita. Sono gli stessi principi che guidano il lavoro dell’educatore professionale socio‑sanitario, riconosciuto come figura chiave nel sostenere il percorso di crescita individuale e familiare delle persone con disturbi dell’alimentazione.
Dietisti
Il dietista è una figura fondamentale nel trattamento dei Disturbi della Nutrizione e dell’Alimentazione. All’interno dell’équipe multidisciplinare si occupa della valutazione dello stato nutrizionale, analizzando abitudini alimentari, eventuali restrizioni e comportamenti legati al pasto.
La Commissione d’Albo dei Dietisti sottolinea:
“Sulla base di questa valutazione, il dietista elabora piani alimentari personalizzati con l’obiettivo di ristabilire un adeguato equilibrio nutrizionale, favorire ritmi alimentari regolari e promuovere un rapporto più sereno con il cibo. Il suo intervento comprende anche educazione nutrizionale e monitoraggio del percorso, supportando la persona nel recupero di abitudini alimentari più equilibrate e sostenibili nel tempo, sempre in collaborazione con gli altri professionisti coinvolti nella cura”
I disturbi del comportamento alimentare richiedono un approccio integrato, precoce e personalizzato, in cui ciascun professionista apporta competenze specifiche al percorso di cura.
L’Ordine TSRM e PSTRP di Genova, Imperia e Savona ricorda l’importanza della sensibilizzazione, della prevenzione, poichè l’identificazione precoce, unita a un intervento integrato e coordinato, rappresenta un fattore determinante per migliorare la prognosi e la qualità della vita delle persone coinvolte.
Ultimo aggiornamento
31 Marzo 2026, 16:16
Ordine TSRM e PSTRP Genova Imperia Savona